Y di Fionda – Patatinaikos: 4-3

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Venerdì sera ore 22, campo 4/,5 si disputa una gara della Coppa san Francesco, ovvero la finalissima, si affrontano Y di Fionda e Patatinaikos, i locali sono poco numerosi ma non lo stesso dicasi degli avversari che hanno poi recuperato l’assenza di Obbili, per gli azzurri disponibile Baldelli e pure i due Grosso, manca però la punta-trequartista Melis, dirigono Usala e Ottini; dopo pochi minuti ospiti in vantaggio, Piras filtra per Argiolas, finta e tiro A mezza altezza, poco dopo un corner, Argiolas taglia tutta l’area e fa arrivare la sfera al vertice destro dove Frau di testa colpisce il palo (opposto) interno, Frau anticipa F.Grosso sulla trequarti poi il suo diagonale esce ma di pochissimo, Argiolas libera in profondità Piras, tiro, miracolo di Pusceddu e tap-in dello stesso 4 fuori, un minuto dopo grandissima giocata di A.Trinceri, con un dribbling fulminante si libera sull’out di sinistra, calcia e di collo colpisce la traversa e la sfera poi rimbalza beffardamente sulla linea, Baghino avanza sulla destra e vede Aquilina, servito, interno destro sopra la traversa, prima dell’intervallo ancora Baghino in avanti, da destra appoggia a casula, collo destro ben diretto ma Pusceddu vola e mette in corner; ad inizio ripresa Piras avanza centralmente e taglia fuori tutta la difesa, poi dal limite serve Aquilina che deve solo metter in rete, sugli sviluppi poi di una punizione, Aquilina riceve al vertice destro, calcia al volo, la palla è smorzata a resta in area, da due passi Gioè infila sotto la traversa, 3-0 per i verdi; gli azzurri sono amareggiati ma non abbattuti e in pochi minuti riaprono La gara: prima c’è un’azione personale (fantastica) di Totri, vola sulla sinistra, fa un tunnel (su Baghino) poi un dribbling a rientrare (su Gioè), destro rasoterra sull’uscita di Mostallino e palla in rete, subito dopo è F.Grosso a segnare, riceve sulla trequarti centrale, si coordina col sinistro, palla rasoterra ma angolatissima, Mostallino resta di stucco; si riparte dal 3-2, i verdi iniziano a preoccuparsi, anche perché poco dopo Toti inventa per Pittiu, liberato con un filtrante, la punta tocca leggero, di tacco, supera il portiere la pala è fuori, ultimi  minuti, Pittiu vince un contrasto sulla trequarti, avanza sulla dsxr5ra ve a due metri dal limite calcia un diagonale più di punta che di interni, la sfera si insacca decisa all’angolino, quando sembra si sia ancora destinati ai penalty, eccola giocata del successo: al 50’ Toti riceve al vertice sinistro, è molto defilato e l’uscita di Mostallino gli toglie la visuale ma riesce con l’interno del destro a mettere sotto l’incrocio, triplice fischio, 4-3, Y di Fionda campioni, Congratulations !!.
Le pagelle di Y di Fionda
D.Toti 8: molto determinante, grande giocatore, molto pericoloso, quando si avvicina alla porta i verdi tremano, realizza la rete del 3-1 con un’azione personale allucinante, sembrava Ronaldo, dopo il magico filtrante per Pittiu (non sfruttato) ecco il gol del 4-3, un’altra magia. Etoile.
F.Pusceddu 7: molto positivo, grazie alle sue parate gli azzurri non capitolano del tutto e possono ancora sperare, è determinante nella fase più delicata del match, decisivo prima su Piras poi su Baghino. Insostituibile.
Le pagelle di Patatinaikos
Baghino 7: buona partita la sua, ma non c’è da stupirsi: sempre propositivo in ognuna delle gare fin qui disputate dall’esterno di difesa, sulla sinistra (come a destra) viaggia a grande velocità; soprattutto nel primo tempo è pericoloso, poi nella ripresa soffre anche lui il risveglio azzurro. Bravo.
S.Gioè 6: ha giocate benino anche lui, di sicuro ha le sue colpe circa la rimonta incredibile degli azzurri: fino al 3-1 tutto girava a meraviglia, perfino il gol segnato, poi… se ne va a testa china. Incubo.
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