Orefice Costruzioni – Santa Lucia: 10-5

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Orefice Costruzioni
Orefice Costruzioni

Giovedì sera ore 22, campo 4/5, si disputa la prima gara del girone Elite, per la mitica squadra Orefice Costruzioni, che ha cambiato finanziatore (un bravo ragazzo di nome Luca) per lo Sporting Cup 2016/17, anche se il nome è diverso, gruppo e mister sono gli stessi, affrontano per il primo match ufficiale Santas Lucia, altra squadra cara al nostro torneo che ha già disputato due edizioni invernali e pure un Summer; per Sarritzu gli innesti sono SChintu, Piras, Piludu e Piras; la gara si ravviva col tiro di SChintu, fuori di poco, i neri sembrano più in palla in questo avvio, è Piludu a trovare il vantaggio: incursione e destro rasoterra sull’uscita di D.Sitzia, vantaggio di durata assolutamente effimera, tiro diretto in porta (da centrocampo) da Angellotti e Puddu che si fa sorprendere, la palla si insacca sopra la sua testa ed è insufficiente il suo intervento; Corpino imbecca Patrizi che di giustezza sigla il sorpasso, il tris è di Angellotti, trequarti sinistra, nel destro a mezza altezza sul primo palo; i neri accusano il colpo, Sitzia, dalla trequarti sinistra, calcia in diagonale, Puddu devia (come può) sul palo, Sitzia intercetta nella propria trequarti e riparte agile e rapido come un libellula, vola nella metà capo avversaria e punisce per il 4-1, collo sinistro a mezza altezza, S.Lucia accorcia con una prodezza del proprio capitano: Sarritzu riceve a metà campo, avanza centralmente ed alla altezza della trequarti segna di collo destro infilando a mezza altezza, il palo alla destra di Sitzia; prima della pausa, Sitzia colpisce ancora e si lancia verso il limite dell’area, è il 5-2, inoltre, potrebbe giungere a tripletta ma con bellissimo sinistro a giro dall’out di destra prende l’interno del palo; Mister Deliperi, benché ci sia la panchina affollata vuole puntare sugli stessi 7, Dott.Orefice con occhiali da pensatore predica calma; inizio ripresa, ancora Sitzia prodigo di idee, Patrizi riceve il suggerimento d’esterno e colpisce al volo, in piena area, 6-2 che Puddu non può evitare; il furetto in maglia blu ci prova ancora, collo sinistro sopra la traversa, Piras accorcia con un bel destro da fuori, poco dopo taglia in mezzo per Spiga che da buona posizione mete fuori, Sitzia va vicino al gol, Corpino riceve in profondità e addomestica per Patrizi, buona preparazione col corpo e conclusione che sibila alla destra di Puddu; Arrais sigla la settima rete dei blu ma Puddu è un alleato improvviso, poco dopo rimette (inspiegabilmente) in gioco una palla destinata sul fondo, la cede così a Corpino che non gode di tanta grazia, palla sul palo, ripartenza dei neri (con Angellotti  a terra) e gol di Piras che approfitta della difesa ferma (che attendeva il fischio), poi abbiamo due perle di Sitzia, prima con sinistro a girare, poi con missile rasoterra dall’out di sinistra; manca poco c’è tempo per la rete di Corpino  che stavolta non si fa impietosire (tiro da fuori) dalla serata No di Puddu; chiude sul 10-5 Mocci con gran gol di rabona dal vertice destro.

Le pagelle di Orefice Costruzioni

M. Sitzia 8.5: è il giocatore più valido dei blu: il primo tempo fa bene solo a sprazzi, nella ripresa si prende sulle spalle la squadra e conduce ad una netta vittoria; sappia però che per ottenere sempre questi elogi deve dominare la scena per 50 minuti, altrimenti il Mister lo mette in panchina. Farfalla.

E. Patrizi 7: è il pupillo del presidente, che ha per lui parole al miele: per il gigante esterno di casa Guardiola, una doppietta, nel primo tempo è decisivo su assist di Corpino, nella ripresa bissa sfruttando il taglio lodevole di Sitzia. Pronto.

Le pagelle di Santa Lucia

P. Mocci 6.5: è difficile tra tutti scegliere qualcuno, la prestazione non è così malvagia come dice il punteggio, mettiamo il giovanotto più tecnico che si danna l’anima in fascia per arginare la furia dei blu; inoltre, una nota di colore è la rabona che sorprende D.Sitzia per il 10-5 conclusivo. Coraggio.

M. Puddu 4,5: non ce ne voglia ma è assolutamente indecente la sua prestazione, c’è ben poco da salvare anche perchè (seppur non sia portiere di ruolo) sappiamo che può fare meglio: l’1-1 non doveva subirlo, molti tiri erano centrali e poi rimette in campo una palla che poteva raccogliere (tranquillamente) con le mani. Inspiegabile.

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